On 08/05/2019, Marco Ciurcina <ciurcina@studiolegale.it> wrote:
In data martedì 7 maggio 2019 22:53:46 CEST, Giacomo Tesio ha scritto:
Speriamo che non si faccia male nessuno, qui.
Ma temo sia solo questione di tempo.
Ti piace vincere facile.
Non la considero una vittoria.
È ovvio che è solo questione di tempo: prima o poi qualcuno si farà male.
Non è così ovvio: la sperimentazione ha una durata e percorsi prestabiliti. Contrariamente a Uber e Tesla, gli incentivi di VisLab sono volti a tranquillizzare la popolazione, dunque dubito che la trovata pubblicitaria^W^W "sperimentazione" evidenzierà problemi. Piuttosto fanno guidare il capro espiatorio^W^W supervisore tutto il tempo! Se e quando la sperimentazione lascerà spazio alla commercializzazione, invece...
Personalmente sono curioso di capire chi ne risponderà.
E' la prima cosa che ho pensato. Non ho chiesto in lista perché di solito queste domande (ed in generale le domande di diritto penale) non ottengono risposta. ;-)
Per esempio, mi domando, se ex post si potrà dire che il sinistro che si verificherà sarebbe stato evitabile se alla guida ci fosse stato un umano, si potrà coinvolgere la responsabilità del funzionario della motorizzazione civile che ha concesso l'autorizzazione?
E se non fosse tecnicamente possibile stabilire chi stava guidando al momento dell'incidente? Il funzionario di motorizzazione civile che ha concesso l'autorizzazione sarà considerato colpevole di un qualche reato? Ha reso impossibile l'accertamento della verità processuale... ex-ante. C'è un reato nell'ordinamento per questo? E se il supervisore fosse completamente ubriaco? Sarà possibile multarlo? E se tutto funziona da specifiche tecniche e un bambino viene schiacciato comunque (di nuovo, non ora, a "sperimentazione" finita), chi ne risponde penalmente? Il ministro Toninelli che si vanta su twitter? Chi ha scritto le specifiche tecniche? Il professor Broggi? Il supervisore per non preso il controllo con adeguato anticipo? Giacomo