Buon pomeriggio, In questi giorni si discute di tecnologie e sistemi da applicare per contrastare il diffondersi del coronavirus. Il Centro Hermes per la Trasparenza e i Diritti Umani Digitali ritiene necessario evitare l’approccio del “raccolgo tutti i dati ora e penso dopo alle conseguenze” e invita a tenere al centro i principi della minimizzazione dei dati, del consenso informato per i cittadini, dell’importanza di dati scientifici validi, e una valutazione puntuale dell’effettiva necessità di adottare soluzioni invasive per la privacy. Per questo motivo oggi il centro Hermes ha inviato alla Presidenza del Consiglio, al Ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, al Ministro dello Sviluppo Economico e al Ministro dell’Università e Ricerca, la richiesta di garantire che tutte le misure di sanità pubblica adottate per contrastare il coronavirus rispettino rigorosamente i diritti fondamentali. Il centro Hermes invita a tenere in considerazioni alcuni principi essenziali per garantire il giusto bilanciamento tra privacy dei cittadini e la loro salute, come ad esempio ridurre al minimo la quantità di dati raccolti, garantire forme robuste di anti-deanonimizzazione dei dati, adottare la massima trasparenza per ogni processo decisionale, stabilire in anticipo tempi certi per le scadenze della raccolta e del trattamento dei dati, e garantire la supervisione da parte della società civile. Qui il post: https://www.hermescenter.org/hermes-governo-emergenza-covid19-rispetto-priva... In allegato la lettera inviata. Per informazioni: media@hermescenter.org Fabio