On September 19, 2020 7:23:05 AM UTC, Giovanni Biscuolo <giovanni@biscuolo.net> wrote:
Possiamo ritenere i dati che hai elencato sopra (calibrazione, validazione, ecc.) come "configuration values" (software environment) e il sistema di build come "order of operations"? :-D
Direi di no. Quei dati rappresentano il "sorgente" di questi programmi creati statisticamente. Ma senza introdurre il concetto di "programnazione statista", fin tanto che continuiamo ad usare ridicole metafore come "machine learning" o "artificial intelligence", è necessario riportarli esplicitamente e separatamente. Perché, per esempio, anche i dati e le topologie usati per le reti scartate durante la cross validation sono parte del processo di programmazione statistica, parte del suo sorgente, anche se non ne rimane traccia nel binario risultante: un po' come il codice che un compilatore rimuove dal binario durante la fase di ottimizzazione.
Chiamala anche minima ma la "replicabilità dell'AI" sarebbe già un ENORME progresso rispetto alla situazione attuale, da quello che mi pare di capire sia la pratica. Sbaglio?
La pratica in questo campo è il Software as a Service. Affinché Alexa (o Echo, o Google Assistant o...) possa trasformare il segnale audio prodotto dalla tua voce in un comando, deve letteralmente inviare ad Amazon (o Google o...) anche ogni singola scoreggia. Letteralmente. Slavery as a Service.
Ovvio che poi ci deve essere qualcuno che ha la voglia e le risorse di replicare e sperimentare le ricerche altrui, ma questa è un'altra faccenda: non dico che sia secondaria, ma è altra.
Dipende. Perché se l'hardware per replicare una ricerca esiste solo in Google (pensa come esempio autoevidente al quantum computing) o è troppo costoso, il risultato netto è che tutti gli altri devono "fare a fidasse". Non è dunque scienza.
Dunque in questo caso, le 4 libertà non bastano.
Giusto: possiamo dire che software (riproducibile e bootstrappable) e dati sono condizione necessaria e sufficiente per poter verificare un sistema AI?
Necessarie sì, sufficienti no. Nemmeno lontanamente. Giacomo