Quanto dice Fiorello è sicuramente corretto ed è noto che leggi di natura, algoritmi e simili non sono (di per sé) brevettabili. Ciò detto, come sempre quando si parla di sentenze "rivoluzionarie", inviterei alla massima cautela nell'interpretare questa notizia, che potrebbe riguardare una sentenza epocale, così come una sentenza ragionevole, ma banale su brevetti scritti male, o addirittura come una sentenza rivoluzionaria di un District Court Judge, ma a rischio di essere invalidata in appello o in Corte Suprema. Qualche commento, che mi pare mediamente ragionevole, qui: http://www.nytimes.com/2010/03/31/business/31gene.html In ogni caso, penso sarebbe utile (tempo permettendo, e per ora io non ne ho avuto abbastanza) leggere la sentenza, di 152 pagine, disponibile qui: http://graphics8.nytimes.com/packages/pdf/national/20100329_patent_opinion.p... Cari saluti, Federico Fiorello Cortiana wrote:
Il Tribunale federale di New York annulla i brevetti sui geni in quanto "Prodotti naturali", non si brevettano i codici del vivente, siano sequenze geniche o stringhe di algoritmi.
Fiorello ------------------------------------------------------------------------
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