Buongiorno Giorgio, e grazie delle ulteriori informazioni, rispondo punto per punto On 2015-02-14 08:16, Diego Giorio wrote:
Quella del pdf, infatti, andava nell'altro punto del mio intervento, ovvero età media del personale. Chi l'ha fatto è una persona che sarebbe già in pensione...
si potrebbe rispondere che se oggi ha quell'età, a meno che non abbia mai lavorato in un ufficio con computer fino all'anno prima, dovrebbe averlo scoperto da anni che i pdf sono spedibili, semplicemente guardandosi intorno. Ma questo è secondario, davvero. Sto parlando di competenze elementari che anche ai cosiddetti nativi digitali mancano spessissimo.
Però resta il fatto che vedo enormi lacune, magari anche di base... E se chi legge ritiene queste cose talmente elementari da essere date per assodate, può aver ragione nel suo mondo, ma non si rende conto della realtà purtroppo diffusa, che a sua volta deriva da...
chi legge se ne rende conto eccome. Limitandomi a questa settimana, ho appena discusso con un segretario scolastico che pretendeva copia cartacea del bonifico per una gita, ma la pretendeva o consegnata a mano o via fax (ci metterei più a trovare un call center col fax che ad andare a scuola), anzichè stamparsi lo stesso identico documento che gli avevo mandato all'indirizzo email che SA usare, perché è così che mi aveva mandato l'IBAN della scuola stessa. Lo so benissimo che le cause sono tante e complesse eccetera. Ma ormai è assolutamente inutile, se non dannoso, perdere tempo a discuterne, se non per capire CHI dovrebbe pagare e soprattutto FARLO pagare. Sono anche convinto che molti impiegati non abbiano alcuna "colpa" personale. Ma ormai è inutile stare ad analizzare se e quanto è colpa del singolo impiegato pubblico se ancora è di un'ignoranza spaventosa su usi ELEMENTARI di tecnologie che erano nuove vent'anni fa, e che bene o male usa o vede "in azione" in ufficio da magari dieci anni. L'ho spiegato in dettaglio nei due post che ho già segnalato: qui stiamo parlando di gente che vuole, o per cui si propone, l'equivalente di un corso per imparare a usare un nuovo ascensore con i bottoni di un altro colore, sull'altro lato della cabina. Basta, col discutere se gli serve un corso o no per impararlo, se lo vogliono se lo paghino. Se non altro per una questione di priorità. Coi pochissimi soldi e tutte le cose in sospeso che ci sono oggi, avrebbe molto più senso pagare queste persone per stare a casa per passare così a servizi rifatti da capo, informatizzati se/dove serve e gestiti da molte meno persone. Marco -- http://mfioretti.com