altro esperimento mentale, della serie: "se voi foste il giudice" (valida alternativa alle parole crociate sulla settimana enigmistica)
la signora di Chester, alla sbarra per istigazione all'odio sul web, dice al giudice che la bufala sul musulmano clandestino gliel'aveva raccontata suo cugino al telefono.
quesiti: si potrebbe trattare di una attenuante? in tal caso, sarebbe ancora un'attenuante se la signora fosse stata al corrente che il cugino è un paranoico? infine: bisognerebbe incriminare anche il cugino?
se io fossi il giudice, direi di no: il crimine non consiste nel dare credito a una affermazione non verificata (altrimenti staremmo tutti in galera), e neanche raccontare balle al telefono. il crimine consiste nel diffondere attraverso mezzi di comunicazione di massa notizie non verificate che possono fomentare la violenza. la paranoia conclamata del cugino non rileva. (i legali mi correggano)
fuor di metafora: l'idea che i LLM debbano essere per legge tenuti alla veridicità è da una parte ingenua (veridicità secondo quale episteme? ah saperlo!), dall'altra inutile: la decisione cruciale riguarda come usare l'AI generativa, ed è una decisione tutta umana. pensare il contrario significa abbracciare una visione pericolosamente tecno-positivista del problema etico della conoscenza, ben noto fin dai tempi antichi.
buona domenica!
G.