C'è molta fretta nel dichiarare un successo la "strategia coreana". Una cosa che forse non è ancora emersa è che l'approccio coreano è efficace nel contenere, non nell'eradicare il virus, e nel farlo richiede le misure di tracciamento per n tempo indefinito. Infatti i casi in Corea del Nord tendono ad aumentare al ritmo dell'1% [1][2], a differenza dei casi in Cina-Wuhan [3]. Come è stato messo in evidenza dal rapporto dell'Imperial College [4], le strategie adottate determinano il protrarsi delle misure nel tempo, sino a richiedere uno stato di emergenza sostanzialmente costante. Affidarsi alla tecnologia (tracciamento e tamponi selettivi) potrebbe forse comportare un minor costo iniziale, ma in uno stato endemico di emergenza che può protrarsi sostanzialmente a tempo indefinito. Può essere un successo medico che porta a un fallimento sociale e democratico. Se "Salus rei publicae suprema lex esto", chiediamoci subito quale salus vogliamo/.// / Un cordiale saluto, Alberto [1] <https://en.wikipedia.org/wiki/2020_coronavirus_pandemic_in_South_Korea> [2] <https://coronavirus.arik.io/#/?countries=KR&showCases=true&showDeaths=false&...> [3] <https://coronavirus.arik.io/#/?countries=CN&showCases=true&showDeaths=false&...> [4] <https://www.imperial.ac.uk/media/imperial-college/medicine/sph/ide/gida-fell...> On 20/03/2020 13:38, Maurizio Mensi wrote:
Buongiorno,
mi permetto di condividere un articolo sull'approccio coreano al coronavus. https://www.bizdigital.it/2020/03/19/coronavirus-la-strategia-coreana/
Maurizio
________ Maurizio Mensi maurizio.mensi@gmail.com <mailto:maurizio.mensi@gmail.com>
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa