Fabio, escludo i dati di geolocalizzazione così come tutti i metadati dellecomunicazioni che sono oggetto di Data Retention il cui accesso è regolamentato come eccezione dal 132 Cod.Privacy.Sui numeri telefonici non presenti in pubblici elenchi di utenti già identificati c'è l'accordo a cui fai riferimento, ma è cosa diversa da metadati e geolocalizzazione.CBIl giorno sab 2 mag 2020 alle ore 15:33 Fabio Pietrosanti (naif) <lists@infosecurity.ch> ha scritto:_______________________________________________Credo sia sfuggito ai più che le ASL, dal 10 aprile, possono ottenere informazioni di geolocalizzazione e dati identificativi telefonici richiedendoli alla questura locale.
Non trovo traccia di un documento ufficiale, e chiedo alla lista nexa se ci siano maggiori informazioni sul tema.
L'eventuale attribuzione di potere di geolocalizzazione su base cella alle ASL, cambia radicalmente il footprint sul tema di contact tracing, incentrato interamente attorno alla app.
In ambito giornalistico troviamo:
Da https://www.nextquotidiano.it/app-per-il-coronavirus-come-funzionera/
"è del 9 aprile la richiesta inviata dal capo della Protezione civile Angelo Borrelli al capo della polizia Franco Gabrielli, affinché consenta l’uso della piattaforma con la quale per fini investigativi, le forze dell’ordine riescono a risalire ai numeri di cellulare delle persone."
"L’intervento verrà gestito a livello territoriale. Sarà, infatti, la stessa Azienda sanitaria a chiedere alla Questura il riferimento delle persone da avvertire. Qualcosa che riguarderà una parte ridotta di cittadini, ed è per questo che potrà essere attuata con la piattaforma tra Viminale e Tim, ma che in piccolo è quello su cui si sta lavorando a livello nazionale, dove però il sistema utilizzato passerà per altri percorsi."
"L’accordo è in vigore dal 10 aprile scorso. Concede alle Asl la possibilità di avere i numeri telefonici di tutte le persone che sono entrate in contatto con soggetti positivi al coronavirus. Dovranno essere le questure a consegnare i dati, collaborando nell’identificazione di chi potrebbe essere stato contagiato. "
"
La prima misura è già operativa grazie a un’ordinanza firmata dal capo della protezione civile Angelo Borrelli che è anche il commissario per l’emergenza. Ha ottenuto il via libera del capo della polizia Franco Gabrielli e dispone che — in caso di necessità di rintracciare chi è entrato in contatto con una persona «positiva» — le questure o i commissariati possano mettere a disposizione le loro utenze fisse e mobili.""E dunque solo ripercorrendo i suoi movimenti si può rintracciare chi è a rischio e sottoporre anche lui al tampone."
Troviamo maggiori informazioni?
Fabio
nexa mailing list
nexa@server-nexa.polito.it
https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
--_______________________________________________Avv. Carlo Blengino
Via Duchessa Jolanda n. 19,
10138 Torino (TO) - Italytel. +39 011 4474035Penalistiassociati.it
nexa mailing list
nexa@server-nexa.polito.it
https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa