Non e’ assolutamente in grado di fare questa distinzione in modo deterministico, ma probabilistico in base alle matrici che usa in quel momento per valutare la probabilita’ e peso dell’una o altra classificazione. E’ anche
sicuro che non farebbe mai la stessa valutazione a parita’ di dati presenti, e non avendo memoria e consistenza di quanto ha fatto in passato, non tiene nemmeno conto di cosa ha gia’ risposto a riguardo. L’unica cosa su cui possiamo contare e’ che le frasi
che scrivera’ saran ben scritte.
Dovremmo pensare a ChatGPT ,e compagni LLM, come strumenti che scrivono correttamente in 50+ lingue, non come fonti di alcun genere di verita’. Utilissimi per tanti casi d’uso, ma dannosi se li usiamo per le cose che non
possono fare.
Ciao
Rob
From: nexa <nexa-bounces@server-nexa.polito.it> On Behalf Of
Paolo Del Romano
Sent: Sunday, April 16, 2023 9:01 AM
To: Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it>
Cc: Nexa <nexa@server-nexa.polito.it>
Subject: Re: [nexa] ChatGPT disabled for users in Italy
Il problema che mi pongo è che se ChatGPT nel suo output, deve distinguere fra "persona pubblica" e "persona non pubblica" sia potenzialmente in grado di farlo. Conseguentemente in quale caso deve per forza rispondere con la locuzione
standard: "Come assistente virtuale, non ho la capacità di effettuare giudizi personali o di fornire informazioni specifiche riguardo alle persone" .
Probabilmente non possiamo affidare alla AI questa scelta e ci dovremmo accontentare sempre di una risposta molto filtrata. Ne conseguirebbe che anche quella risposta data da pizzagpt su B. è andata un pò oltre e forse censurabile dal Garante o dall'autorità
giudiziaria.
Paolo.
Il giorno dom 16 apr 2023 alle ore 14:21 Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> ha scritto:
Il 16 Aprile 2023 10:40:27 UTC, Paolo Del Romano ha scritto:
>Quindi se Berlusconi conduce una vita privata con le donne un pò complicata
>(forse) si potrebbe pubblicare ma se la persona non è B ma un ex-politico
>oppure un avvocato, giornalista, imprenditore mediamente noto che si fa?
Quello che si fa con qualsiasi altra azienda che pubblichi su un sito web lo stesso contenuto.
Dov'è il problema?
Giacomo