On Mon, Dec 20, 2021 at 14:49, Alessandro Brolpito <abrolpito@gmail.com> wrote:
Buon gg, ammetto sono (ancora)
lontano anni luce, ma questo video-articolo è una bella sintesi di come si può vivere senza i giganti informatici, anche con esempi da E. Quintarelli. Mi chiedo, parlando di social media, masse e connessioni come ciò possa avvenire ...
In UNA SINGOLA frase di quell'articolo c'e' tutto il grande punto debole dell'intera questione, almeno per quanto riguarda l'informazione "vera e propria", non parlo di social media, privacy e simili:
"Anziché pagare con i miei dati pago con i miei euro, in questo caso pure pochi"
E questo e' il dramma (oggettivamente, NON una critica a Quintarelli, ci mancherebbe!!!)
Quelli che
non possono, e sono la maggioranza, continueranno ad avere notizie come
minimo... parziali, e SOLO quelle.
Una delle
cose che mi fanno piu' schifo da quando e' iniziata la pandemia sono le
testate "nobili" (Repubblica, Corriere, eccetera che pubblicano
(condivisibili) attacchi ai minus habens che leggono e credono SOLO le
fesserie novax passate via whatsapp dal cugggggino... fianco a fianco di
pretenziosi dossier alla "COVID e vaccini spiegati bene"... sotto
paywall.
Fa schifo sempre, quando mettono sotto paywall informazioni essenziali che altri pubblicano liberamente pure di piu':
https://stop.zona-m.net/2021/04/of-newspapers-hiding-what-other-newspapers-wrote/
Ovviamente non e' un problema italiano, ma della nostra epoca, ovunque:
Marco
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Help me write my NEXT MILLION WORDS for digital awareness:
https://stop.zona-m.net/2021/10/funding-2021-2022/