Quello che mi chiedo da stamattina è: ma quale regola incoerente vedono? Quotando le due parti che forse nascondono il punto:

Ma, negli ultimi tempi, le decisioni normative sono diventate frammentate e imprevedibili, mentre gli interventi delle autorità europee per la protezione dei dati hanno creato una grande incertezza sul tipo di dati che possono essere utilizzati per addestrare i modelli IA.

Qui sembrerebbe che la critica viene mossa ad alcune autorità protezione dati.

Può scegliere di riaffermare il principio di armonizzazione sancito nei quadri normativi come il GDPR, e offrire un'interpretazione moderna delle sue disposizioni che ne rispetti comunque i valori fondamentali, permettendo così che l'innovazione nell'IA si sviluppi qui con la stessa portata e velocità che in altre regioni del mondo. Oppure, può continuare a respingere il progresso,  [...]

Per piacere, qualcuno mi sa dire quali incongruenze ci sono state tra le varie decisioni dei DPA ?
 
grazie!
Claudio

On Thu, Sep 19, 2024 at 7:13 PM Antonio <antonio@piumarossa.it> wrote:
"Senza regole coerenti, l'UE rischia di perdersi i due momenti fondamentali nel processo di innovazione dell'IA. Il primo riguarda lo sviluppo dei modelli "aperti", che sono resi disponibili gratuitamente per essere utilizzati da chiunque, modificati e sviluppati, moltiplicandone così i benefici e offrendo opportunità sociali ed economiche.
...
Il secondo riguarda i più recenti modelli "multimodali", che operano fluidamente tra testo, immagini e audio, e che consentiranno il prossimo salto in avanti nell'IA. La differenza tra modelli di solo testo e modelli multimodali è paragonabile alla differenza tra avere un solo senso e averli tutti e cinque."

La lettera aperta è qui: https://euneedsai.com/it

Confesso che non ho capito a cosa si riferiscano esattamente.

A.


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Claudio Agosti - Hermes Center, AI Forensics, Reversing Works.
Platform Auditor & Tech Researcher
[ linktr.ee/claudio.agosti ]