Ricordatevi sempre una cosa, clienti: entriamo nelle vostre case, vi portiamo il cibo e qualsiasi altra cosa vogliate, praticamente a tutte le ore del giorno, siamo in strada sotto la pioggia battente o sotto il sole cocente, senza assicurazione». Aggiungendo con tono minaccioso: «Sappiamo tutto di voi. Sappiamo cosa mangiate, dove abitate, che abitudini avete».
La «riders’ blacklist» è stata pubblicata in occasione della Festa della Liberazione. Con un monito: «Se l’informazione è potere, noi rider liberiamo i dati!», si legge sulla pagina Deliverance Milano.
Non so se sia legale, ma è un esempio brillante di Re Nudo. Distribuendo i dati personali ne perdi inevitabilmente il controllo. Fidandoti di un azienda ti fidi di tutti coloro di cui questa si fida, e di coloro di cui questi si fidano...ricorsivamente. Non bastano sistemi informatici sicuri: bisogna sperare che TUTTI siano fortemente incentivati a rispettare gli accordi. Giacomo