Il 20/01/23 16:24, Alessandro Brolpito <abrolpito@gmail.com> ha scritto:
Come potrebbe essere usato ChatGpt a scuola? Se è vero che "la scuola dovrebbe insegnare ai suoi allievi a fare le domande per formare innovatori" (János Sándor Petőfi), l'articolo offre alcuni spunti su come ChatGpt possa essere utilizzato: Chi ha paura di ChatGpt a Scuola? Impariamo piuttosto a collaborarci - Agenda Digitale <https://www.agendadigitale.eu/scuola-digitale/chi-ha-paura-di-chatgpt-a-scuo...> chatGPT produce testo 'finito' combinando chunks testuali del cui significato non sa nulla, in modo statisticamente coerente con l'uso di questi chunks nei testi da cui ha appreso. a me pare che nutrire gli studenti di testi così prodotti sia come alimentare un umano con flebo di nutrienti artificiali. si può fare, certo; ma gli effetti a lungo termine non sono noti (il più grave potrebbe essere assuefazione/dipendenza da questo cibo artificiale). e in generale sappiamo che il cibo più buono e sano, quello che 'ti nutre già anche solo con il profumo', è quello più lontano dalla produzione industriale di sintesi.
anche nella scuola e nella conoscenza andremo verso una differenziazione di classe tra chi si può permettere solo chatGPT e chi si può permettere una scuola in cui si ragiona col proprio cervello sulle fonti primarie e secondarie, studiando la teoria e mettendola in pratica, studiando i linguaggi di programmazione e scrivendo i programmi (invece che usare software spazzatura bacato e pieno di backdoor prodotto da sistemi di IA)? Maurizio PS: il modello di pensiero "non aver paura, anzi collabora" presente nel titolo dell'articolo è molto ambiguo perché prescinde dalla valutazione di ciò che fa paura: paura immotivata o motivata? sarebbe appropriato suggerirlo a una donna minacciata da un compagno aggressivo/possessivo? ------------------------------------------------------------------------ a questo punto devo fare una confessione: come il mio amico Erri De Luca, sono un europeista estremista. Questo significa che, per me, l’Europa unita è l’unica utopia politica ragionevole che noi europei abbiamo coniato. xavier cercas, inaugurazione del salone del libro, torino 2018 ------------------------------------------------------------------------ Maurizio Lana Università del Piemonte Orientale Dipartimento di Studi Umanistici Piazza Roma 36 - 13100 Vercelli