| Se non
visualizzi correttamente questo messaggio clicca qui |

|
Riti e miti della
democrazia 2.0
|
In questi ultimi
mesi il dibattito attorno alla democrazia
elettronica diretta, anche detta democrazia
2.0, si è fatto particolarmente
intenso. I suoi sostenitori più radicali
affermano che tale modello è l’unica
alternativa a un sistema nel quale la
rappresentanza politica passa in secondo piano
rispetto ad interessi personali e “di casta”,
mentre i suoi oppositori continuano a
difendere la democrazia rappresentativa così
come la conosciamo, ritenendola, malgrado i
suoi difetti e le sue mancanze, il miglior
sistema possibile. In occasione del 53°
Mercoledì di Nexa, Carlo Milani,
membro del gruppo di ricerca interdisciplinare
Ippolita,
porterà all’attenzione del pubblico il suo
punto di vista in merito, secondo cui «i
discorsi apparentemente piuttosto libertari a
favore della democrazia 2.0, costituiscono in
realtà una libertà senza sforzo, senza critica
né riflessione».
In questo contesto
le piattaforme di social network, veri e
propri mediatori digitali, giocano un ruolo
cruciale per consentire ai cittadini di
condividere idee e partecipare attivamente
alla discussione. Tuttavia, l’apparente
libertà fornita dalla piattaforma si basa in
realtà su algoritmi di cui non si conosce il
funzionamento, che assimilano continuamente
informazioni dalle attività che svolgiamo: «Un
oracolo digitale, secondo Milani, di fronte a
cui gli utenti si prodigano in quelli che
potrebbero essere definiti riti 2.0».
Inoltre, all’interno di quella che Milani
definisce «società della prestazione, dove si
misura ogni cosa, quanti amici?
Followers/seguaci? Debito? Quali previsioni di
crescita, e quanto velocemente» molti dei
movimenti che si sviluppano in rete rischiano
di prefigurare blocchi identitari omogenei, in
cui il dibattito rischia di essere
unidirezionale. Sulla base di questo scenario,
quali esercizi, quali tecnologie e quali riti
consapevoli è possibile immaginare per
costruire spazi di dialogo differenti?
|
|
|
BIOGRAFIA - e
informazioni supplementari
|
|
![[Ippolita]](cid:part6.04030705.01070705@polito.it)
|
CARLO MILANI è traduttore, in particolare per
la casa editrice Elèuthera (Milano). Collabora
con Alekos.net (http://alekos.net)
per la costruzione di tecnologie appropriate.
Con il gruppo di ricerca e formazione Ippolita
mette a punto strumenti e spazi di
condivisione fra i linguaggi del digitale e i
linguaggi della scrittura. Con Ippolita ha
pubblicato: "Open non è free" (Elèuthera,
2005), "Luci e ombre di Google" (Feltrinelli,
2007), "Nell'acquario di Facebook" (Ledizioni,
2012), saggi tradotti anche in francese,
spagnolo, inglese. Tutti i testi sono
rilasciati sotto licenze copyleft e
disponibili su http://ippolita.net.
|
Letture consigliate:
- Danah Boyd,
Kate Crawford, Six Provocations for Big
Data, A Decade in Internet Time, 2011
- Rosi
Braidotti, Metamorphoses. Towards a
Materialist Theory of Becoming,
Polity, 2002
- Elias Canetti,
Massa e Potere, Adelphi, Milano, 1981
(1960)
- Erik Davis, TechGnosis:
Magic, Memory, and the Angels of
Information, Five Star, 2005 (1999)
- Paolo
Gerbaudo, Tweets and the Streets,
Pluto Press, London, 2012
- Byung-Chul
Han, Transparenzgesellschaft,
Matthes & Seitz, Berlin 2012
- Altre letture
consigliate sono disponibili all'indirizzo:
http://nexa.polito.it/mercoledi-53
|
|
|
|
|
Che cosa sono il Centro Nexa su Internet &
Società e il ciclo di incontri “i Mercoledì di
Nexa”
|
Il
Centro Nexa su Internet e Società del
Politecnico di Torino (Dipartimento di
Automatica e Informatica) è un centro di
ricerca indipendente che studia da diversi
punti di vista le varie componenti di
Internet, la “più grande invenzione del
secolo” secondo il Premio Nobel Rita Levi
Montalcini. Maggiori informazioni
all'indirizzo: http://nexa.polito.it.
Durante
“i
Mercoledì di Nexa”, che si tengono ogni
2° mercoledì del mese alle ore 18, il Centro
di ricerca Nexa su Internet e Società apre le
sue porte non solo agli esperti e a tutti
coloro i quali lavorano con Internet, ma anche
a semplici appassionati e cittadini. Il ciclo
di incontri intende approfondire, con un
linguaggio preciso ma divulgativo, i temi
legati al web e al suo sempre più ricco mondo:
motori di ricerca, Creative Commons, social
networks, open source/software libero,
neutralità della rete, libertà di espressione,
privacy, file sharing e molto altro. A partire
da maggio 2012, ogni 4° mercoledì del mese
dalle ore 13 alle ore 14, si svolgono "i
Nexa Lunch Seminar", un nuovo ciclo di
incontri proposto dal Centro Nexa.
Al
centro di quasi tutti gli incontri un ospite
pronto a dialogare e confrontarsi sugli
argomenti scelti per il dibattito, insieme con
i direttori del Centro Nexa, il Prof. Juan
Carlos De Martin del Politecnico di Torino e
il Prof. Marco Ricolfi dell'Università di
Torino, nonché lo staff e i Fellows del Centro
Nexa.
|
See our events
calendar if you're curious about future
luncheons, discussions, lectures, and
conferences not listed in this email. Our
events are free and open to the public, unless
otherwise noted.
|
|
|