Grazie, carissimo condivido le tue preoccupazioni.
Ho partecipato come portavoce di Wikimedia Italia alla presentazione della strategia per promuovere le competenze digitali in Italia, un progetto che fa capo a Repubblica digitale, attivato dal Mid. Purtroppo almeno a una lettura veloce, nel documento strategico le locuzioni "opensource" e " software libero" mi sembra non compaiono mai.
A più riprese ho sentito la ministra Pisano, tra report al senato e in varie dichiarazioni alla stampa, esprimere l intenzione di superare il divario digitale stanziando ingenti risorse per innovare digitalmente la PA.
Ho anche io la sensazione che i giochi siano fatti e la debolezza di infrastrutture e organizzativa italiana sarà assegnata alle cure delle multinazionali.

Cosa chiedere al governo? Ti porto qualche spunto:
* Introdurre il reato di danno erariale digitale, con pesanti sanzioni a carico delle amministrazioni che non fanno valutazione comparativa
* Assegnare un RTD anche nei Comuni piccoli con popolazione inferiore a 10.000 abitanti. Potrà essere creata una Rete provinciale perché immagino ci siano poche persone competenti. Quindi fondi a tutti i comuni per incarico annuale a un RTD.
* Censire e mettere a disposizione dei Comuni tutta la scrittura di codice che hanno prodotto in modo da condividere le buone pratiche. Creare rete di comunicazione interna tra amministrazioni: dal nazionale al regionale al provinciale.
* Usare solo software libero e imporre la creazione di un Cloud comunale per la gestione autonoma dei dati che abbia standard aperti e interoperabili. Dobbiamo ridare alle amministrazioni il controllo dei dati dei città.
* Per l appalto ai servizi obbligo di bandire proposte all'interno delle Regioni.
Ogni regione avrà una partecipata che gestisce il fabbisogno regionale.

Cosa possiamo fare noi associazioni?
Superare un po' la tendenza autoreferenziale e creare un documento di obiettivi comuni condivisi.
Infine se proprio abbiamo bisogno di aiuto chiedere a gruppi con redhat, suse di darci una mano.

A tua disposizione per la scrittura.
Un caro saluto


Il lun 21 dic 2020, 12:33 Angelo Raffaele Meo <meo@polito.it> ha scritto:
Carissimi,
        da venti anni, con il vostro aiuto, mi sono battuto per promuovere il
software libero, nell'interesse del nostro Paese e dei nostri figli e
nipoti. La lettura del testo delle leggi sul software libero attualmente
vigenti potrebbe indurci a pensare che abbiamo ottenuto qualche
successo, ma i dati obiettivi ci dicono che quei risultati sono
praticamente irrilevanti. Ad esempio, la capitalizzazione ossia  il
valore economico di uno solo dei produttori di software proprietario è
50 volte superiore a quello di FIAT Chrysler. Quasi tutte le scuole
italiane usano per la teledidattica software proprietario in clamorosa
violazione della legge.
        Comunque, vorrei provarci ancora, per cui entro nel tema di
questo mail: il Recovery Fund. Stiamo assistendo al dibattito politico
sulla futura cabina di regia, ma la "conoscenza dei miei polli" mi
induce a temere che, indipendentemente dal fatto che la cabina di regia
sia quella di Conte oppure quella di Renzi, il Recovery Fund si tradurrà
in una clamorosa opportunità di business per i soliti noti. Ad esempio,
ho letto in Rete la proposta  di una collaborazione con Google avanzata
da un ministro.
        Al contrario, il software libero potrebbe essere l'anima dei
progetti che saranno finanziati dal Recovery Fund, e in particolare dei
seguenti progetti: digitalizzazione 4.0 e internazionalizzazione (35,5
miliardi); pubblica amministrazione (10,1 miliardi); potenziamento
didattico e diritto allo studio (10,1 miliardi); ricerca (9,1 miliardi);
assistenza medica di prossimità e telemedicina (4,8 miliardi).
        Per questa ragione, con la presente mail io vi propongo di scrivere
collegialmente una lettera al Presidente del Consiglio e ai Ministri
competenti in cui richiedere che non sia finanziabile il ricorso ad
aziende straniere e che sia data la priorità ai progetti più importanti
dal punto  di vista scientifico-tecnico.
        Per iniziare il nostro dibattito mi permetto di formularvi una prima
richiesta: cosa chiedereste al Governo e com quali motivazioni?

        Vi ringrazio molto
                 Raf

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Se cerchi informazioni o vuoi vedere se qualcuno le ha già trattate prova ad iniziare da qui:
https://groups.google.com/d/forum/lavagnalibera
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