Grazie, carissimo condivido le tue preoccupazioni.
Ho partecipato come portavoce di Wikimedia Italia alla presentazione della strategia per promuovere le competenze digitali in Italia, un progetto che fa capo a Repubblica digitale, attivato dal Mid. Purtroppo almeno a una lettura veloce, nel documento strategico le locuzioni "opensource" e " software libero" mi sembra non compaiono mai.
A più riprese ho sentito la ministra Pisano, tra report al senato e in varie dichiarazioni alla stampa, esprimere l intenzione di superare il divario digitale stanziando ingenti risorse per innovare digitalmente la PA.
Ho anche io la sensazione che i giochi siano fatti e la debolezza di infrastrutture e organizzativa italiana sarà assegnata alle cure delle multinazionali.
Cosa chiedere al governo? Ti porto qualche spunto:
* Introdurre il reato di danno erariale digitale, con pesanti sanzioni a carico delle amministrazioni che non fanno valutazione comparativa
* Assegnare un RTD anche nei Comuni piccoli con popolazione inferiore a 10.000 abitanti. Potrà essere creata una Rete provinciale perché immagino ci siano poche persone competenti. Quindi fondi a tutti i comuni per incarico annuale a un RTD.
* Censire e mettere a disposizione dei Comuni tutta la scrittura di codice che hanno prodotto in modo da condividere le buone pratiche. Creare rete di comunicazione interna tra amministrazioni: dal nazionale al regionale al provinciale.
* Usare solo software libero e imporre la creazione di un Cloud comunale per la gestione autonoma dei dati che abbia standard aperti e interoperabili. Dobbiamo ridare alle amministrazioni il controllo dei dati dei città.
* Per l appalto ai servizi obbligo di bandire proposte all'interno delle Regioni.
Ogni regione avrà una partecipata che gestisce il fabbisogno regionale.
Cosa possiamo fare noi associazioni?
Superare un po' la tendenza autoreferenziale e creare un documento di obiettivi comuni condivisi.
Infine se proprio abbiamo bisogno di aiuto chiedere a gruppi con redhat, suse di darci una mano.
A tua disposizione per la scrittura.
Un caro saluto