Carissimo Damiano, grazie della solidarietà con cui ribalta su di me la colpa.

Certo che ho protestato, ma il direttore ha risposto che i membri della lista sono a sua discrezione e i miei colleghi non hanno battuto ciglio.

Ho lottato per i miei/nostri diritti per tutta la mia carriera professionale: adesso sono in pensione e non ho voce in capitolo (sono docente esterno fino a ottobre, perché lo stesso direttore non mi ha rinnovato il contratto di docenza del corso che ho costruito e tenuto per 15 anni, un corso su NLP che anticipava i tempi delle tecnologie che oggi sono il tema più dibattuto), spetta alla generazione attuale ribellarsi.

— Beppe

On 3 Jul 2023, at 12:00, nexa-request@server-nexa.polito.it wrote:

From: Damiano Verzulli <damiano@verzulli.it>
To: nexa@server-nexa.polito.it
Subject: Re: [nexa] Rant against centralising e-mail in big-tech
silos, and breaking the internet in the process
Message-ID: <7b8efa7a-a009-d3c3-f8b8-1b6012628bd6@verzulli.it>
Content-Type: text/plain; charset="utf-8"; Format="flowed"

Il 03/07/23 09:28, Giuseppe Attardi ha scritto:
[....]
Ho protestato contro questa operazione, che ritenevo lesiva della 
privatezza delle comunicazioni, nella lista di discussione del mio 
dipartimento.
Il risultato è stato, che il direttore, pochi minuti dopo, con strana 
solerzia, in un sabato pomeriggio, mi ha escluso dalla lista.

Non mi è chiaro quello che è accaduto *DOPO*.

Cioe': di sabato pomeriggio, lei viene "segato" e... poi se ne va a 
spasso (ipotizzo), come niente fosse, fischiettando nei giardinetti?

Scherzi a parte, mi chiedo SE/QUALI azioni *FORMALI* successive lei 
abbia intrapreso.

Delle due, l'una:

 * o la questione è finita a "/dev/null", da parte sua, perché
   (...magari anche *GIUSTAMENTE* [e non sono ironico]), si decide
   scientemente che NON vale la pena di combattere contro i mulini a
   vento... (e, per inciso, è esattamente quello che, da qualche anno,
   mi frulla in testa con sempre maggior insistenza);

 * oppure qualcosa è accaduto (una lettera al Rettore? una lettera alla
   Stampa? una lettera al DPO e/o all'RTD? ai Revisori dei Conti? una
   lettera al Responsabile della Prevenzione e della Corruzione? Una
   lettera alla rappresentanza studentesca? Una lettera... diversa?),
   e, in quel caso, sarebbe estremamente utile conoscerne il contenuto
   (e l'esito).

Oppure mi sfugge qualcosa?

Aggiungo --consapevole di toccare un ramo molto spinoso-- che, stando a 
quanto vedo dalla pagina ufficiale di UniPI [1], la sua anagrafica 
riporta "Docente Esterno". Viceversa, quella di Cisternino [2] riporta 
"Ricercatore Universitario". Non sta a me raccontare quali dinamiche 
alimentino i flussi decisionali all'interno dei dipartimenti e, da essi, 
su su verso gli organi di vertice di un Ateneo. Ma credo sia palese 
che... un "docente esterno", ha davanti a se una strada molto in salita.

Chiaramente tutti, qui, (ripeto: TUTTI) conoscono la storia di quel 
"docente esterno"... ma probabilmente alcune azioni andavano promosse 
quando quell'anagrafica riportava "Professore Ordinario" (come 
nell'anagrafica della Prof.ssa Pievatolo [3], ad esempio). Perché nel 
lungo termine, tutti diventeranno "docenti esterni" (...nella migliore 
delle ipotesi), e temo che allora sara' tardi per gia' solo sperare di 
impattare seriamente su quello stesso sistema di cui si è fatto parte 
per decenni...

Bye,
DV

[1] https://unimap.unipi.it/cercapersone/dettaglio.php?ri=388
[2] https://unimap.unipi.it/cercapersone/dettaglio.php?ri=4868
[3] https://unimap.unipi.it/cercapersone/dettaglio.php?ri=5829

-- 
Damiano Verzulli
e-mail:damiano@verzulli.it
---
possible?ok:while(!possible){open_mindedness++}
---
"...I realized that free software would not generate the kind of
income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able
to get a well paying job as a free software developer, but not
here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008
   http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html