Carlo, "FPM (Federazione contro la Pirateria Musicale e Multimediale), in qualità di soggetto legittimato, giusta delega delle società Sony Music Entertainment Italy S.p.A, Warner Music Italia S.r.l. e Universal Music Italia S.r.l., detentrici dei diritti di sfruttamento per il territorio italiano sulle opere oggetto di istanza," ha segnalato ad AGCOM "la presenza, sul sito limetorrents.com...di una significativa quantità di opere di carattere sonoro (alla data della presentazione dell’istanza pari a n. 459.257), molte delle quali...di titolarità dei propri associati". Non credo sia rilevante ma nel modello di istanza il segnalante, naturalmente, dichiara che i fatti segnalati sono veritieri. Sul sito in questione, però - al contrario di quanto riferito da FPM - non è presente nessuna delle opere in questione che sono semplicemente rese accessibili attraverso il sito. Chiedo al penalista: quanto falsa è la dichiarazione di FPM? Buona Pasqua! gs
Il giorno 18/apr/2014, alle ore 19:43, "Blengino" <blengino@penalistiassociati.it> ha scritto:
Con grande correttezza, AGCOM sembrerebbe pubblicare sul suo sito (non quello dedicato www.ddaonline.it , ma su www.agcom.it ) tutti (almeno così dobbiamo pensare e supporre) gli atti di avvio del procedimento in relazione alle richieste di rimozione avanzate sul sito ddaonline. Questa, apparentemente la 29esima dal numero di protocollo, mi pare molto significativa: http://www.agcom.it/Default.aspx?message=visualizzadocument&DocID=13065
Il sito è questa roba qua: http://www.torrentdownload.ws/help “ is not a torrent cache, torrent tracker nor a torrent search engine.”
Sul motore sono rintracciabili, oltre condivisioni illecite, decine di contenuti leciti, rilasciati in CC o roba molto vecchia, oltre a software libero. E’ un meta motore su file torrent. Il fatto che il regolamento al comma 3 dell’art.2 Finalità e ambito di applicazione espressamente affermasse <<Il presente regolamento non si riferisce agli utenti finali che fruiscono di opere digitali in modalità downloading o streaming, nonché alle applicazioni e ai programmi per elaboratore attraverso i quali si realizza la condivisione diretta tra utenti finali di opere digitali attraverso reti di comunicazione elettronica.>> è particolare poco significativo, e questo già si era capito!
Sull’illegalità delle condivisioni segnalate da FIMI non si discute, ma come faranno i fornitori di accesso a bloccare i singoli contenuti? Bloccheranno tutto il sito, per cui io, il film RIP: A REMIX MANIFESTO reperibile legittimamente sul motore non potrò più trovarlo? Faranno DPI per bloccare solo quelle pagine? E cosa farà AGCOM? (su questo punto ho meno dubbi) Me lo chiedo, perché i nodi poi vengono al pettine…. Forse dobbiamo far qualcosa. Carlo _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa