Caro Paolo, On 12/15/2010 2:06 PM, Paolo Brini wrote:
Per la redazione del Times è Zuckerberg la persona dell'anno. Zuckerberg, dai lettori del Times, era stato premiato con meno di 1/5 dei voti riservati ad Assange (che è persona dell'anno per i lettori), e soprattutto con un rating infimo al confronto dell'incredibile 93/100 di Assange. Interessantissima la motivazione data, in cui si legge, fra le altre cose, che Zuckerberg e Assange sarebbero 2 facce della stessa medaglia e si batterebbero entrambi per la trasparenza. Difficile ipotizzare un'allucinazione di massa all'interno del Times (tipo LSD nell'acqua), più facile ipotizzare entusiastici slanci di servilismo nei confronti del regime.
Non entro nel merito della scelta del Times (un esercizio a mio parere futile, ovviamente cambierò idea quando - non se - sarò eletto persona dell'anno) ma la motivazione data mi spinge a commentare che Zuckenberg è ovviamente a favore della trasparenza! Si tratta di capire "trasparente per chi" (Facebook? I miei "friend" su Facebook? Google? Altre aziende interessate ai miei dati? Il mondo intero?). Ciao, Andrea