Questa la posizione di Google http://googlepolicyeurope.blogspot.it/2014/11/its-time-to-extend-us-privacy-... Non so se mai i maiali voleranno, ma se così non sarà non è per colpa dei provider che ben sanno esser la privacy uno dei punti di forza commerciali dei loro prodotti. be', david drummond e' sempre lo stesso super-legale usato ormai da G come specchietto per le allodole, cioe' quando G deve "mettere le pezze" e provare a rifarsi l'immagine proprio alla luce di sentenze e legislazioni che, pur se limitate e pur sempre "dall'alto", li costringe a rivedere almeno in parte le loro posizioni di fondo, ma (attenzione!) cio' solo e unicamente allo scopo di non perdere (appunto) "uno dei punti di forza commerciali dei loro prodotti"
vogliamo mica credere davvero a babbo natale? cioe' che G capisca che i "governments have a duty to protect their citizens" e voglia impegnarsi in tal senso? e quindi fare prodotti che davvero rispettino la privacy? ma please... certo, se anche i maiali dovessero volare, G & altri cyber-feudatari non cambieranno mai, IMHO poi rispondo meglio all'altra email thanks, ciao, --b.