Sociedad General de Autores y Editores (SGAE) / PADAWAN S. L
Infatti, la Spagna, per compensare i titolari dei diritti di proprietà intellettuale lesi dall'introduzione dell'eccezione di copia privata al diritto di riproduzione, ha optato per un sistema d'imposizione o remunerazione sugli apparecchi e materiali di riproduzione numerica, che si applica indistintamente alle imprese e professionisti, indipendentemente dall'uso ulteriore che ne fanno. Per questo il giudice spagnolo si è domandato se il sistema di "compensazione equa per copia privata" sia compatibile con la Direttiva 2001/29/CE sull'armonizzazione di taluni aspetti del diritto d'autore e dei diritti connessi nella società dell'informazione e, in particolare, la nozione di "compensazione equa" in essa contenuta.
Secondo il parere reso oggi dell’avvocato generale Verica Trstenjak
il compenso per copie private a favore di autori, artisti e produttori
può gravare solo su apparecchi, dispositivi e materiali di riproduzione
digitale presumibilmente utilizzati ai fini della realizzazione di copie
private, ma non può
essere applicato indistintamente ad imprese e professionisti, i quali utilizzano gli apparecchi e i
supporti di riproduzione digitale per finalità
diverse.
Aspettiamo quindi di vedere quale soluzione interpretativa sarà affermata nella successiva decisione della Corte di Giustizia.
Un cordiale saluto,
Margherita Salvadori
Professore di Diritto internazionale privato
e processuale
Facoltà di Giurisprudenza
Università di Torino