Simone, ha ragione: non avevo letto! Ora ho letto, ma rimango della mia idea iniziale. I. Osservazioni preliminari per evitare che i punti in II siano fraintesi (e per verificare che siano esatti, non esiti/ate a correggermi): 1. PSI= dati pubblici. I dati pubblici sono quelli generati e gestiti dalla p.a. (e forse anche, in parte da società pubbliche, ecc.). Tra i dati generati dalla p.a ci sono a) gli atti ufficiali e b)i dati che non sono dati ufficiali. Poi ci sono i dati c) non generati ma acquistati dalla p.a. Solo a) è coperto dall'art. 5 l.a.; b) in parte dall'art. 11 l.a. E c) dalle norme generali. I dati in a) sono in pubblico dominio; I diritti su b) spesso appartengono alla p.a. ; quelli su c) talvolta appartengono alla p.a. 2. Open data/Open PSI= dati pubblici aperti. E quindi 1. a),b) e c) messi a disposizione (possibilmente) con formati aperti ed a condizioni che ne agevolino la fruizione. Il grado di difficoltà perché questi dati siano effettivamente aperti aumenta da a) verso c). II. Nel merito: 1. Il rischio di aggiungere commi alle norme per evitare dubbi è quello di incoraggiare l'idea: "se la legge non è esplicita, se non c'è una norma specifica, allora è escluso/non può essere così". Questo ha come prima implicazione la proliferazione di emendamenti ed integrazioni. Ed in via indiretta anche la creazione di un sistema normativo più rigido, meno flessibile, che personalmente non auspico. 2. L'interpretazione della nozione di cui al 5.1 l.a. è auspicabilmente estensiva anche in ragione del principio di non discriminazione (perché testi sì ed opere di altra natura no). Una lettura estensiva rimane in linea con le norme internazionali - l'art 2.4 CUB - 2bis. Mi sembra che l'art. 5 l.a. possa ragionevolmente interpretarsi nel senso di coprire non solo le opere in via di principio tutelabili col diritto d'autore. Ma anche i prodotti culturali in via di principio tutelabili con i diritti connessi (ed includo il diritto sui generis tra i diritti connessi). 3. Son un po' ignorante: ma davvero molti studiosi si son dedicati alla questione? D'altro canto le decisioni non abbondano né in un senso, né nell'altro. Non esiti/ate a correggermi se sbaglio. 4. Se 1 - 3 possono essere oggetto di lungo confronto, rimane che inserire un comma 2 sulle banche dati (che non siano atti ufficiali, cioé provvedimenti amministrativi - strettamente correlati allo scopo istituzionale della p.a. -, ma) tutelabili ed i cui diritti sono in capo alla p.a. pone problemi di coordinamento con l'art. 11 l.a. e più in generale di trattamento non paritario con altre opere (non atti ufficiali, ma) tutelabili ed i cui diritti son in capo alla p.a. Sbaglio? Continuo il discorso volentieri. Intanto questa settimana approfondirò almeno alcuni di questi aspetti. Un saluto, Cristiana Sappa Project Manager, LAPSI, www.lapsi-project.eu, and EVPSI, www.evpsi.org Postdoctoral Researcher, Torino Law School Research Fellow, Nexa Center for Internet and Society, http://nexa.polito.it ________________________________ Da: Simone Aliprandi <simone.aliprandi@gmail.com> A: "nexa@server-nexa.polito.it" <nexa@server-nexa.polito.it>; digitalfreedomweek <digitalfreedomweek@linux-club.org> Inviato: Domenica 4 Marzo 2012 12:31 Oggetto: Re: [nexa] un comma per l'open data Il 03 marzo 2012 21:22, Cristiana Sappa <cri_sappa@yahoo.it> ha scritto:
Buonasera a tutti,
Credo di non essere d'accordo. ...
Cara Cristiana, la ringrazio per le acute osservazioni. Mi viene però il dubbio che non abbia letto l'intero articolo. Entrambi gli aspetti da lei segnalati sono stati da me considerati nell'articolo e nei relativi commenti. Sono sempre stato io il primo a dire che è sufficiente applicare il dettato dell'articolo 5 così com'é... tuttavia non mi sembra che né la giurisprudenza, né la prassi sposino questa interpretazione estensiva. Dunque in quel caso meglio sgombrare ogni dubbio aggiungendo due righe all'articolo. Dell'articolo 11 ho invece detto che sarebbe da modificare anche lui... ma visto che il mio articolo era rivolto al fenomeno open data non potevo parlare di tutto. Credo che comunque in generale sia già un bel passo liberarsi del database right sui dati pubblici. Poi se vogliamo elencare le cose che vorrei cambiare nella legge sul diritto d'autore, credo che mi serva un trattato e non qualche post in un blog. Un caro saluto. -- Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa