Hmm, francamente no.
Questi baratti tattici non mi convincono quasi mai.

juan carlos

On 14/10/11 3:47 AM, Luigi Di Liberto wrote:
Lasciamo che sia retroattivo in modo da avere l'aggancio per rendere retroattiva anche la riduzione :D

Il giorno 13 ottobre 2011 15:42, J.C. DE MARTIN <demartin@polito.it> ha scritto:
Figurati se lo dubito, Marco!

Ma, correggimi se sbaglio, in Europa parlando con giuristi
mi e' sempre sembrato che considerassero "normale" che opere
che erano nel pubblico dominio tornassero ad essere protette.

Negli USA questa normalita' non esiste, a quanto pare,
come dimostra anche l'editoriale del NY Times proprio
sul caso Golan: http://www.nytimes.com/2011/10/12/opinion/the-public-domain.html

E quindi la mia domanda era ed è: non è che in Europa non abbiamo
ancora esporato a sufficienza qualche punto di vista giuridico
che attacchi su quel preciso punto della retroattività?

Ripeto, per quel che vale il buon senso di un ingegnere (nulla),
a me sembra una mostruosità togliere retroattivamente
dal pubblico dominio.

Ciao,

juan carlos




On 12/10/11 4:12 PM, Marco Ricolfi wrote:
Guarda che gli argomenti messi in campo da Cambridge, Max Planck, IVIR  e
noi erano completi e ficcanti; ma questo non conta nulla 

-----Messaggio originale-----
Da: nexa-bounces@server-nexa.polito.it
[mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di J.C. DE MARTIN
Inviato: martedì 11 ottobre 2011 23.31
A: nexa@server-nexa.polito.it
Oggetto: [nexa] togliere retroattivamente dal pubbico dominio

Cari tutti,

qualche giorno fa alla Corte Suprema degli Stati Uniti e' stato discusso il
caso Golan v. Holder (http://en.wikipedia.org/wiki/Golan_v._Holder).

Audio dell'oral argument: 
http://www.supremecourt.gov/oral_arguments/argument_audio_detail.aspx?argume
nt=10-545

Op-ed NY Times: 
http://www.nytimes.com/2011/10/05/opinion/keep-works-in-the-public-domain-pu
blic.html

E' un caso importante per il pubblico dominio negli USA.

Il punto fondamentale e' la costituzionalità (o meno) di togliere opere dal
pubblico dominio con leggi che retroattivamente ne modifichino lo status. A
quanto pare, infatti, non era mai successo prima negli USA.

Ora, in Europa e' successo piu' e piu' volte, l'ultima volta con la
sciagurata Direttiva sull'estensione dei termini di protezione per
fonogrammi, etc.

Da non-giurista e' qualcosa che mi sembra profondamente ingiusto, un vero
vulnus a diritti fondamentali.

Mi chiedo e vi chiedo: non e' che abbiamo finora trascurato dei profili
giuridici che forse ci potrebbero aiutare a contrastare questo tipo di
"barbarie" 
legislativa
anche in Europa?

Cosa ne pensate?

juan carlos

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Luigi Di Liberto (Coordinatore Movimento ScambioEtico)
http://www.scambioetico.org