Per me non è una questione di soldi. Non sono disposto ad accettare che i miei dati siano utilizzati per generare beni privati se non ad un prezzo molto alto che credo nessuno pagherebbe. Sono invece disponibilissimo a concedere gratis che i miei dati siano utilizzati per generare beni comuni. m.c. In data venerdì 9 febbraio 2018 12:05:18 CET, Giacomo Tesio ha scritto:
Molto interessante! :-D
In questi giorni riflettevo sul valore dei dati personali che inconsapevolmente emettiamo durante la nostra operatività tecnologica...
Secondo me bisognerebbe stabilire un tot a bit informativo utilizzato. Forse un euro è troppo, ma probabilmente 10 centesimi è ragionevole... Io mio sesso è un bit, i miei gusti sessuali un altro bit, quanti figli ho direi può richiedere 5 bit... per ogni bit che utilizzi devi pagare un tot al proprietario.
D'altro canto il valore che puoi trarre da quei bit è molto maggiore...
Giacomo
2018-02-09 1:16 GMT+01:00 Marco Ciurcina <ciurcina@studiolegale.it>:
Letter: Protect our valuable NHS data from Big Tech
m.c.
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