Buonasera Marco, parto dalla fine: da diversi anni, stanco dei giochini da bambini dell'asilo coi DNS, sto usando un DNS client che supporta DNSCrypt https://dnscrypt.info/: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- a protocol that encrypts, authenticates and optionally anonymizes communications between a DNS client and a DNS resolver. It prevents DNS spoofing. It uses cryptographic signatures to verify that responses originate from the chosen DNS resolver and haven’t been tampered with. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- In particolare io uso dnscrypt-proxy direttamente sul mio router OpenWRT, così tutta la rete interna è servita, ma si può installare anche su ciascun client; volendo ci sono altre implementazioni https://dnscrypt.info/implementations ma io consiglio dnscrypt-proxy. Il software poi va configurato per l'utilizzo con uno o più server che supportano il protocollo: https://dnscrypt.info/public-servers Mi spiace, vorrei che fosse tutto più semplice ma l'indipendenza dal DNS del proprio ISP va... conquistata ;-( ...e tutto dipende solo dal fatto che Internet continua a fare schifo (e DNSCrypt è _solo_ una pezza che potrebbe essere bloccata in qualsiasi momento). "Marco A. Calamari" <marcoc_maillist@marcoc.it> writes:
Salve a tutti,
ho verificato, cercando di accedere a questo articolo archiviato
che il sito di archiviazione, non famoso come archive.org, è irraggiugibile se non si usa una vpn.
Come evidenziato dalle altre persone che hanno già risposto da quello che vedo non si tratta di un filtro IP (per cui ci vuole VPN che "bypassa" il firewall) ma di modifica delle risposte DNS
Posto che questo fatto sia attribuibile alla censura della rete italiana, ci sono due cose che mi lasciano perplesso.
La prima è perché un sito di questo genere venga censurato.
La seconda è che, in dipendenza del provider italiano di connettività che uso, il sito viene bloccato a livello di dns (messaggio immediato di nome non risolto) oppure a livello di IP (connessione appesa fino a timeout, poi sito irraggiungibile).
Nella mia esperienza mi sono capitati solo "blocchi" a livello di DNS, anche perché è _molto_ più facile per i censori: stare dietro agli IP che cambiano in continuazione è troppo faticoso, a loro piace schiacciare un bottone stando col culo al caldo sulla poltrona.
Io ero a conoscenza della censura effettuata in italia dal CNCPO anche per conto della magistratura, ma credevo avvenisse solo a livello DNS.
Qualcuno conosce fatti correlati alla censura di questa particolare categoria di siti, e comunque la situazione tecnica attuale della censura internet in Italia?
Da una rapida ricerca negli appunti del Livello 0 (The Net) di c18e... AFAIK fino al 2015 circa Marco d'Itri ha curato l'Osservatorio Censura: https://censura.bofh.it/ I suoi elenchi https://censura.bofh.it/elenchi.html correlavano il blocco con una decisione di una autorità; non ho mai approfondito come facesse e non so se e/o perché ha smesso. So solo che credo abbiamo tutti il diritto che un elenco del genere sia curato da AGCOM, no? ...invece fa i comunicati stampa in PDF https://www.agcom.it/documents/10179/31476180/Comunicato+stampa+01-09-2023/f... ...a meno che mi sia perso qualcosa. OONI.org invece fornisce delle statistiche in base ai rilevamenti effettuati dai volontari, questa la situazione italiana (collected 32,989,169 measurements from 438 local networks): https://explorer.ooni.org/country/IT?since=2023-09-05&until=2023-10-05 Per ora è tutto. Saluti, 380° [...] -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.