di tanto in tanto questo discorso riemerge,
sono relativamente nuovo della lista, scusatemi se ho fatto riemergere discorsi già fatti nel passato.
Tecnici scolastici dedicati a fare i sistemisti, non professori che seguono queste cose con qualche ora di progetto alla settimana.
In ogni scuola c'è personale ATA dedicato al supporto informatico, non ho idea del livello di competenza ma da quello che osservo (avendo un congiunto che lavora da molti anni nella scuola secondaria) non mi pare adeguato
"L’Assistente Tecnico generalmente collabora con il personale docente per la realizzazione di attività tecnico pratiche, sperimentali e di laboratorio, comprese quelle informatiche, che coinvolgono gli studenti. Garantisce la funzionalità e l’efficienza dei laboratori scolastici e delle relative strumentazioni, è responsabile della corretta conservazione e della manutenzione ordinaria dei materiali e delle attrezzature in dotazione, e provvede al loro allestimento e utilizzo" Direi che non è il suo compito, invece un docente di informatica, anche con ore a progetto potrebbe installare/configurare una tantum un'applicazione anche complessa. Potresti obiettare che la disponibilità è merce rara (cito Marco Fioretti: "... prendersi un'altra rogna gratis, sopra tutte le frustrazioni pluriennali da precariato, reputazione sociale nulla, stipendi bassi e fermi, burocrazia assillante"). Ed io ti rispondo che di eccezioni, fortunatamente, ce ne sono tante. Colgo l'occasione per ricordare Antonio Cantaro, un professore di informatica, prematuramente scomparso quattro anni fa [1], che tanto ha fatto per la divulgazione del software libero nelle scuole e fuori da esse.
Il sistemista è la professione più depressa di quest'epoca, visto che secondo il (non)senso comune - sia nel pubblico che nel privato - non serve perché tanto il sistemista "vero" lo fa quello del colosso multinazionale che fornisce servizi **in cloud laqualsiasi**...
In prospettiva probabilmente sarà così, oggi no. Le PP.AA. più grandi hanno tutte intranet private gestite da propri tecnici. [1] https://it.blastingnews.com/cronaca/2017/02/il-mondo-del-software-libero-in-...