Grazie Damiano per questo tuo messaggio che mi aiuta a chiarire alcuni temi.

On Thu, May 27, 2021 at 2:00 AM Damiano Verzulli <damiano@verzulli.it> wrote:

Che significa: "non ci sono alternative alle cloud di Google, Amazon e Microsoft"?

Il contesto che ho in mente in questi giorni sono le applicazioni nuove della PA centrale italiana, PagoPA, IO e le novità annunciate da INPS. Queste applicazioni nuove non girano sui semplici IaaS.

non parlo di VM da prendere e spostare in datacenter remoti: per questo tipo di workload penso ci siano abbastanza infrastruttura e competenze in Italia. Già quando parli di Gdrive/Onedrive e posta però, basandomi sulla mia esperienza personale, inizio ad avere dubbi... ma non divaghiamo.

Quando leggo i proclami del governo di una strategia "cloud first", penso al megacatalogo di prodotti che offrono i megacloud. AWS ha iniziato con EC2 e S3, ma ora il catalogo è immenso e continua a crescere. La spinta al cloud la interpreto così: iniziate togliendovi il server dallo sgabuzzino transformandolo in una VM nel datacenter di un altro e comprate SaaS appena possibile; e se dovete sviluppare nuove applicazioni, guardate questo catalogo infinito, sviluppate applicazioni con architetture moderne.
 

Secondo me ci sono dei fattori che non possono essere trascurati (e che vedo trattati _pochissimo_ nelle discussioni, anche qui, fra tecnici):

  • tutti parlano di cloud. Nessuno parla di applicazioni (quelle "running", _OGGI_). Nessuno dice che quelle applicazioni, oggi, _NON_ possono essere mandate su cloud, se non utilizzando servizi IAAS (sposto la VM dal mio DC al DC di un altro). Per questo "problema", i DC di Aruba, i DC di TopHost, i DC di Hetzner, di OVH, (...i DC di SOGEI, i DC di CINECA, etc.) vanno _benissimo_;
Concordo su questo: sicuramente ci sono applicazioni legacy che si possono sollevare e spostare su VM senza problemi, magari pure con qualche vantaggio contabile. È il primo passo da fare.

Lo scenario che avevo in mente è quello di un salto generazionale, finanziato dal PNRR. In pratica immaginavo che la strategia del cloud first significasse in pratica: saltate il lift-and-shift dal ferro alla VM (quello andava fatto 15 anni fa) e usate questi fondi per riscrivere le applicazioni di protocollo, gestione prenotazioni delle ASL, cartelle mediche ecc su cloud. E a cloud assegno il significato di oggi, non quello di 15 anni fa, ovvero il  catalogo completo dei GAM.

A quale "arretratezza" ti riferisci? Forse al fatto che nelle ASL, negli Atenei, al Ministero delle Finanze, e in tanti altri posti "pubblici", la parola LAMP fa ancora tendenza? Se si, che relazione ha questo "problema" con il fatto che Amazon, Google e Microsoft rappresentino  scelte obbligate?

Nello scenario che ho in mente, un comune che vuole aggregarsi a PagoPA non andrà a farsi sviluppare un'applicazione LAMP da far girare su una VM ma sarà incentivato a usare quei fondi per saltare direttamente a sistemi moderni. Molto più probabile però che la maggior parte delle PA italiane useranno i fondi per lift-and-shift, e per quello basta Aruba e Binario Etico.

Da almeno 20 anni l'IT del nostro Paese è "attività commerciale". Fare IT, nel privato, significa "comprare software" e "rivenderlo", a volte arricchito con una percentuale piu' o meno trascurabile di valore aggiunto. Fare IT significa _VENDERE_ hardware e software pacchettizzato. I nomi che hai citato sono eccellenze in questo ambito (aka: comprano e vendono _molto_). Non ho alcun dubbio (e, con me, molti altri "tecnici") sul fatto che i paradigmi che stanno alla base del F/OSS manchino totalmente nelle agende dei C-level citati: perche' dovrebbero esserci? (non e' una domanda retorica).

Perchè i paradigmi del F/OSS sono ben in mente a Jassy, Pichai e Nadella (e ai colossi cinesi, guarda le sponsorizzazioni che fanno). Queste sono le aziende al top dell'innovazione mondiale. Il caso Microsoft è emblematico che prova il nesso di causalità tra open source, innovazione e successo commerciale nei servizi cloud (inteso in senso molto lato): fino alla svolta di Nadella e l'adozione tattica di progetti open source, Microsoft era indietro.

Questi temi, pero', sono _POLITICI_. È compito della Politica affrontare (e risolvere, ammesso che li condivida) questi problemi.

Il compito credo sia nostro di fare la Politica e suggerire soluzioni.