On Tue, Mar 16, 2021 14:38:01 PM +0100, J.C. DE MARTIN wrote:
Oggi però la ricerca ha parlato: come riassume Bruno Saetta qui sotto (tratto fa post pubblico su Facebook), infatti, non c'è differenza significativa tra la "polarizzazione" online e offline.
grazie, appena possibile leggero' l'intero post, e relativi link. Voglio comunque condividere subito che a me tutte le conclusioni del genere, finora, sono sembrate "parziali". Internet non sposta voti e non polarizza? OK. Ma quello che mi sembra regolarmente ignorato e' che Internet, o quantomeno i social network, **cristallizzano**. Ovvero, magari fascista, maoista, evangelico o qualunque altro tipo di estremista non lo diventi NEI social, ma prima o fuori. Anzi, di sicuro lo diventi FUORI, nel senso che su Internet fai amicizia con chi vuole mettere bombe e' perche' fuori dal computer facevi gia' una vita da schifo che ti ha incattivito e radicalizzato. Ma se lo eri offline, una volta che ti rinchiudi online diventa molto piu' difficile farti **cambiare** idea. E questo alla fine pesa, anche nelle elezioni. Marco -- Help me to continue my digital awareness blogging: https://stop.zona-m.net/christmas-2020-fundraising/