marco scialdone, marcoscialdone@gmail.com il 17/01/10 17:15, ha scritto:
Beh quelli già esistono... si chiamano "democrazie occidentali" e noi ne facciamo parte.
Marco, ne sei proprio sicuro? ;-) L'Islanda non pareva una bella democrazia, eppure è stata buggerata...se certe cose si fossero sapute prima... http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/01/16/news/wikileaks_crisi-1974171/ Wikileaks chiede soldi per vivere "Islanda sia paradiso delle news" Il sito specializzato nella pubblicazione di informazioni e documenti coperti da segreto o comunque riservati ha bisogno di 600 mila dollari per poter mantenere la sua indipendenza. E chiede all'isola di recepire una serie di leggi per trasformarsi in un territorio libero per giornalisti ed editori [...] Ma perché proprio l'Islanda? Anche in questo caso i responsabili di WikiLeaks non hanno dubbi e per questo hanno coniato un motto suggestivo. "Non lasciarti mai sfuggire una crisi". Reykjavík, infatti, ha visto tre delle sue principali banche collassare nel 2009 sotto una montagna di debiti, la sua moneta - la corona islandese - precipitare e i risparmi di moltissimi islandesi andare in fumo. Di fronte a questi avvenimenti il governo islandese, considerato da sempre il più stabile in Europa, è crollato. Tanto che la rivista "Forbes" si è spinta a definire l'Islanda un "Paese senza economia". [...] qui i link per le donazioni. http://www.wikileaks.org/ Buona settimana a tutti Joanne -- "In tempi di menzogna universale, dire la verità diventa un atto rivoluzionario". (George Orwell)