In effetti, già in un passato recente ci sono stati attacchi informatici alle varie Grid:

Da quanto è noto, la digitalizzazione della Grid italiana è in stato molto avanzato, anche grazie all'installazione dei contatori di nuova generazione: https://www.eai.enea.it/archivio/energia-e-green-new-deal-sommario/le-smart-grid-per-un-futuro-energetico-sostenibile-e-sicuro.html


B.


On Tuesday, 20 August 2024 at 4:33 PM, Damiano Verzulli <damiano@verzulli.it> wrote:

Ho appena notato questo articolo:

=> "The gigantic and unregulated power plants in the cloud"
https://berthub.eu/articles/posts/the-gigantic-unregulated-power-plants-in-the-cloud/

che credo sia uno dei primi che affronta seriamente il gigantesco tema dei dispositivi (diversi dai PC e dagil smartphone) che hanno bisogno dell'accesso ad Internet (...senza il quale, è molto probabile che NON funzionino), per "dialogare" con un servizio cloud ad-hoc previsto dal produttore.

Per dirla in altri termini, piu' comprensibili:

e....

E se questi impianti, complessivamente, producono *TANTA* energia... e il dialogo fra apparato e fornitore NON è stato organizzato "adeguatamente"... ecco che qualcuno puo'... fare delle brutte cose.

Buona lettura :-)

Bye,
DV


-- 
Damiano Verzulli
e-mail: damiano@verzulli.it
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"...I realized that free software would not generate the kind of
income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able
to get a well paying job as a free software developer, but not
here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008
   http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html