Walzer: "La talpa Snowden è un
eroe. Negli Usa la democrazia è a rischio"
Il filosofo: "Anche
il Congresso si sta svegliando e chiede un'inchiesta. Ci
vogliono limiti precisi al programma di sorveglianza"
di
ALIX VAN BUREN
04 novembre 2013
"IN ogni governo, da sempre, esistono
tendenze autoritarie: l'inclinazione ad accumulare potere, a
usarlo nel segreto, in particolare negli Stati moderni. Il
sistema di sorveglianza della Nsa ne è un esempio perfetto. Un
refrain americano recita così: "L'eterna vigilanza è il prezzo
della libertà". Ecco, quell'adagio è più valido che mai".
Esaurito il preambolo, Michael Walzer, filosofo e saggista di
etica politica, sbotta in una sonora risata: "C'è un lato comico
in tutto questo. Al pensiero che l'America ascolti le
conversazioni private dei leader europei, o 50 milioni di
telefonate in Italia e Spagna, io mi chiedo cosa frulli per la
testa dei responsabili. Se fanno tanto in Europa, figuriamoci in
Cina? E quanti alla Nsa parlano il cinese? È una storia
inverosimile, davvero".
Professore Walzer, la Nsa sostiene che il programma
serva a salvare vite umane, a proteggere l'America.
Controllare il telefonino di Angela Merkel, la cancelliera
tedesca, o del francese Sarkozy fa parte della missione?