Buongiorno, de petra giulio <giulio.depetra@gmail.com> writes:
Forse c’è un po’ di confusione
senza forse :-) [...]
Il fatto che sia utilizzato software libero non esclude che il fornitore di quel servizio aggiunga contenuti commerciali ai suoi servizi, garantisce solo (forse) che i dati utilizzati siano non usati dai grandi monopolisti.
no, non garantisce nemmeno quello perché dipende dall'infrastruttura dove "gira" il software che eroga il servizio; o meglio, non garantisce che il trattamento dei dati inseriti nel registro elettronico sia conforma al famigerrimo GDPR, attività di verifica che è in capo al responsabile del trattamento, in questo caso il preside della scuola: siii, ciao!
Avere una soluzione ‘pubblica’ per tutte le scuole non significa che quel software sia fatto (come il pane) da un’azienda pubblica, ma semplicemente che sia commissionato ai privati
che se non sbaglio è quello che succede con servizi _analogici_ (a livello comunale, provinciale, regionale, nazionale e EU) tipo il trasporto pubblico, gli acquedotti, la rete elettrica ...peccato però che col passaggio al "mercato libero" /casualmente/ poi si scopre SEMPRE che il servizio costa di più, agli UTENTI.
magari da Consip, con le garanzie di un appalto pubblico ben fatto a livello nazionale
e quì casca l'asino: cosa vuol dire "ben fatto"? secondo me "ben fatto" significa che il servizio DEVE essere basato interamente su software libero FULL STACK (dal sistema operativo in su, librerie incluse ovviamente) _e_ che l'infrastruttura deve essere _programmata_ in modalità IaC (Infrastructure as Code)
(le stesse che potrebbero richiedere al fornitore le singole scuole se ne avessero competenze e capacità).
ma perché tutti gli altri enti della PA /avessero/ le competenze e capacità? ...e la VOLONTÁ ce l'hanno? Cosa sta succedendo con il passaggio al "processo telematico"? Almeno qui in Lombardia, ogni tre per due la connessione al "gestionale sanitario" (quello che usano i medici di base per erogare le ricette, per intenderci) è fuori uso? [1] Facciamo una petizione per ogni servizio digitale PUBBLICO gestito coi piedi? [...] saluti, 380° [1] circolano voci ben informate che i server sui quali "girano" i software che erogano il servizio siano in uno stanzino senza aria condizionata e ogni tanto ne salta qualcuno per il caldo. P.S.: per essere equilibrati, vale la pena evidenziare che nonostante alcuni (molti?) casi pietosi, la "digitalizzazione" del rapporto tra utenti dei servizi pubblici e PA sta notevolmente velocizzando l'erogazione dei servizi... servirebbe "solo" un po' più di serietà gestionale, sistemistica direi. -- 380° (lost in /traslation/) «Welcome to the chaos of the times If you go left and I go right Pray we make it out alive This is Karmageddon»