Buongiorno Mario, il voto è una cosa seria mentre il "voto elettronico", specie se a distanza, semplicemente non lo è; i motivi sono ben spiegati dagli altri interventi in questo thread. Nella valutazione dei sistemi di voto, però, vorrei che venisse considerato anche un elemento _pragmatico_ nel valutare l'appropriatezza del sistema utilizzato: il tipo di votazione di cui si sta parlando: un conto sono le elezioni politiche (tipo quelle USA), un conto è l'elezione del rappresentante di classe o del consigliere di un condominio. On 2025-11-04, ml@mariochiari.net wrote: [...]
Ho una urgente curiosità. Insegno in una Accademia Statale di Belle Arti.
Sono coinvolto in una elezione di rappresentanti di organi collegiali interni, elettorato di alcune decine di persone.
Secondo te quanto pesa il fatto che il voto sia "online" rispetto al rischio generale di brogli o di voto di scambio? Il voto è segreto o è palese, come per esempio nelle votazioni delle assemblee condominiali?
In genere, sempre un solo candidata/o per ogni carica (colei o colui che si prende la briga). Di fatto un pro forma.
Considerata la platea dei candidati, quella elettorale e il fatto che - immagino - tutti gli elettori si rechino regolarmente in sede, un bel bussolotto pro-forma non sarebbe più semplice da gestire? :-) [...] Saluti, 380° -- 380° (lost in /traslation/) «Welcome to the chaos of the times If you go left and I go right Pray we make it out alive This is Karmageddon»