Siamo orgogliosi
di presentare le nostre licenze 4.0, ora disponibili
per essere adottate in tutto il mondo.
Le licenze 4.0 — la cui realizzazione ha
richiesto più di due anni — sono le licenze
più globali e legalmente robuste prodotte da
Creative Commons (CC) sino ad oggi. Abbiamo
incorporato decine di miglioramenti che
rendo la condivisione ed il riutilizzo di
contenuti licenziati in CC più facile e
affidabile che mai.
Avevamo obiettivi
ambiziosi in mente quando ci siamo
imbarcati nel processo per produrre questa
nuova versione, a conclusione del CC Global
Summit 2011 di Varsavia. Le nuove licenze
hanno raggiunto tutti questi obiettivi, ed
altri. Le licenze 4.0 sono particolarmente
adatte all'utilizzo da parte di governi e
altri soggetti interessati a pubblicare
informazione detenuta dal settore pubblico e
dati in genere, il che vale in modo
particolare per gli enti che si trovino
nell'Unione Europea. Ciò è dovuto
all'allargamento del raggio d'azione delle
licenze, che ora includono il diritto sui
generis sui database che esiste
nell'Unione ed in alcuni altri paesi.
Tra le altre nuove esaltanti
caratteristiche, ci sono una maggior
leggibilità ed organizzazione del testo,
un'attribuzione "di buon senso", e un nuovo
meccanismo che permette a chi violi la
licenza inavvertitamente di riguadagnare
automaticamente i propri diritti se la
violazione è sanata in modo tempestivo.
Il processo di
creazione della versione 4.0 è stato uno
sforzo collaborativo nel senso più genuino,
coinvolgendo i brillanti ed appassionati membri
della rete di esperti di diritto e licenze
pubbliche e l'attiva e vivace open
community. Le licenze 4.0, il
progetto di sviluppo delle licenze
pubbliche, e Creative Commons come
organizzazione sono più forti, grazie alla
ferma determinazione ed abnegazione di tutti
i partecipanti.
Pubblicate le
licenze 4.0, volgeremo la nostra attenzione
alle traduzioni
ufficiali del codice legale (NdFM,
ovvero il testo giuridicamente vincolante
della licenza), in collaborazione con la
nostra rete di affiliate e la comunità più
estesa. Le traduzioni dei nostri "atti"
(NdFM, i deed, testi semplificati
e comprensibili a chiunque) sono in corso, e
molte
sono già state completate (NdFM, tra
cui la versione italiana, cher sarà online a
breve).
Grazie e
congratulazioni a tutti coloro i quali hanno
partecipato alla creazione delle licenze
4.0! (NdFM: E un ringraziamento aggiuntivo
al gruppo di lavoro di Creative Commons
Italia, per l'importante ruolo giocato in
questo processo!)
Per
interviste potete contattare Federico
Morando, Lead di Creative
Commons Italia.