Ibrida, aperta,
intelligente, interconnessa, sostenibile,
efficiente, la città è in trasformazione
continua. In particolare ci troviamo in un
momento storico nel quale la natura della
città, sia in termini di forma urbana che di
insieme di esperienze, è sotto la pressione
di tecnologie emergenti, necessità
economiche, energetiche, di mobilità.
Tuttavia, non c'è ancora
un’organizzazione del sapere articolato
attorno alla “Smart City”, che
dia la possibilità di formarsi delle
conoscenze utili a incrementare la
partecipazione ai processi decisionali dei
cittadini.
Per dare inizio a
un dibattito culturale su questi temi, un
gruppo di liberi pensatori - provenienti da
diverse aree - sta lavorando a un Manifesto
che riguarda ciò che si reputa siano i
concetti fondamentali e le linee guida per
la creazione del futuro in cui vogliamo
vivere. Di questo lavoro, in occasione del
52° Mercoledì di Nexa, discuterà Simona
Lodi, art director e fondatrice
di Share
Festival.
La formula del
manifesto, benché echeggi aspetti
tecno-utopici nella forma, sarà una
dichiarazione di intenti, che potrà essere
discussa, condivisa e remixata da una
vasta partecipazione di persone,
perché possa avere un reale impatto sui
meccanismi decisionali dal basso.
L'obiettivo, in ultima analisi, è quello di
contribuire ad orientare l'azione di
governo, fornendo una visione del futuro che
può diventare uno strumento di politica
pubblica.
Il gruppo di
lavoro ruota attorno alla rete di persone
coinvolte nello Share Festival – attore del
lancio del progetto – che sarà ampliato
sulla base delle questioni sollevate e
affrontate. Persone interessate a lavorare
insieme su qualcosa che può ispirare e
rinvigorire le
troppo-tecnologiche-iniziative-smart-cities,
presentando una visione maggiormente
sociale, condivisa, concreta, umana,
orientata ai cittadini e sostenibile.