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Classificare,
astrarre, decidere in contesti sociali
incerti: le relazioni pericolose tra umani e
macchine “intelligenti”
TERESA
NUMERICO (Professoressa associata di Logica e
filosofia della scienza all’Università di Roma
Tre)
L'INCONTRO SI TERRÀ IN PRESENZA E
ONLINE
SEDE
FISICA: Centro Nexa su Internet e Società,
Politecnico di Torino, Via Boggio 65/a, Torino
(1° piano). Suonare al citofono Portineria
- Seguire le indicazioni segnalate dai cartelli
apposti all'ingresso e lungo il percorso. (Per
maggiori informazioni su come raggiungerci
clicca QUI)
STANZA VIRTUALE: https://didattica.polito.it/VClass/NexaEvent
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L’intelligenza
artificiale di nuova generazione basata sui
dati attinge a due aspetti distinti della
rivoluzione informatica. Il primo
elemento riguarda l’automazione delle
procedure di presa di decisione per la
risoluzione dei problemi. Il secondo elemento
attiene alla possibilità di rappresentare
tutti i fenomeni, compresi quelli delle
relazioni sociali umane, nella forma di dati
in formato digitale, passibili di
classificazione e misurazione. Tale convergenza
tra i due elementi non è sempre esistita
nell’informatica. In un primo momento, infatti,
l’idea delle procedure automatiche per la
soluzione dei problemi complessi non si nutriva
di grandi quantità di dati, ma si proponeva un
approccio top-down ai problemi da risolvere.
La
diffusione degli strumenti digitali nelle mani
dei loro utenti e una conseguente tracciabilità
dei loro comportamenti ha permesso di costruire
una scia di dati che rappresenta l’impronta
digitale delle persone. Il combinato
disposto di algoritmi per la decisione
automatica e della possibilità di una
rappresentazione digitale dei fenomeni sociali
ha consentito il decollo dell’intelligenza
artificiale data-driven e la possibilità
che gli algoritmi di machine learning si
addestrassero non tanto sulle regole generali,
che pure gli vengono impartite, quanto sulla
disponibilità di una grandissima quantità di
informazioni, accessibili in forma direttamente
analizzabile dagli algoritmi stessi. Tale
disponibilità di dati ci ha spinto a pensare che
la rappresentazione digitale dei fenomeni
esaurisse la possibilità di interpretarli,
classificarli, comprenderli. Si tratta di un
equivoco molto banale che dipende
dall’applicazione, talvolta inavvertita, di
metodi di misurazione matematica alle
investigazioni sulle attività umane e sociali,
che storicamente avevano resistito a una
trattazione quantitativa basata su criteri di
misurazione improntati alla statistica.
Il
collasso tra metodi matematici e discipline
umane e sociali è una grande opportunità,
perché consente di abbandonare gli inutili
steccati tra discipline scientifiche “forti" e
umanistiche considerate “deboli”, ma si può
realizzare solo a condizione di padroneggiare
una consapevolezza epistemologica a proposito
dell’uso di questi strumenti per rappresentare,
astrarre e decidere in contesti radicalmente
contingenti e incerti come sono quelli relativi
alle discipline umane e sociali. Il rischio è
universalizzare un metodo di comprensione di
questi fenomeni, considerandolo una
rappresentazione univoca, un’interpretazione
rigida dei contesti a cui si applica, perdendone
la ricchezza, la molteplicità, la dinamicità, la
variabilità e consentendo di naturalizzare
meccanismi di rappresentazione stereotipici o,
addirittura, discriminatori. Il pericolo è
abbandonare la capacità tipicamente umana di
adattarsi ai cambiamenti delle circostanze, una
delle caratteristiche più vitali
dell’intelligenza umana: interagire con un
ambiente mutevole e instabile, attivando le
risorse della resilienza e della creatività.
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BIOGRAFIA e informazioni
supplementari:
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![[mercoledì160]](https://nexa.polito.it/nexacenterfiles/teresa_primo_piano_vista_mare.jpeg)
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Teresa
NUMERICO è professoressa associata di
Logica e filosofia della scienza all’Università
di Roma Tre. Si occupa di filosofia della
tecnologia, politica dell’intelligenza
artificiale, nuova epistemologia delle scienze
umane e sociali a contatto con la trasformazione
digitale. Ha pubblicato articoli su diverse
riviste internazionali. Tra i suoi libri: Alan
Turing e l’intelligenza delle macchine
(FrancoAngeli, 2005), Web Dragons (con
M. Gori e I. Witten; Morgan Kaufmann, 2007), L’umanista
digitale (con D. Fiormonte e F. Tomasi; Il
Mulino, 2010; trad. ingl. rivista, The
digital humanist; Punctum Books, 2016) e Big
Data e Algoritmi (Carocci, 2021).
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Letture consigliate:
- Beaulieu A.,
Leonelli S., Data and Society, Sage,
London, 2021
- Chun W.H.K., Discriminating
Data, MIT Press, Cambridge (Mass.), 2021
- Crawford K., Né
intelligente, né artificiale, Il Mulino,
Bologna, 2022
- Hildebrandt, M.,
The Issue of Bias. The Framing Powers of
Machine Learning (December 3, 2019),
Marcello Pelillo, Teresa Scantamburlo (eds.),
Machine We Trust. Perspectives on Dependable
AI, MIT Press 2021, BOOK,
SSRN
- Numerico T., Big
Data e algoritmi, Carocci, Roma, 2021
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Che cosa sono il Centro Nexa e i cicli di
incontri “Mercoledì di Nexa” e “Nexa Lunch
Seminar”
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Il Centro
Nexa su Internet & Società del Politecnico
di Torino (Dipartimento di Automatica e
Informatica), fondato nel 2006, è un centro di
ricerca interdisciplinare che, in collaborazione
con l’Università di Torino (in particolare il
Dipartimento di Giurisprudenza), studia le
tecnologie digitali e il loro rapporto con la
società. Maggiori informazioni all'indirizzo:
http://nexa.polito.it/about.
Durante i
“Mercoledì di Nexa”, che si tengono ogni 2°
mercoledì del mese alle ore 17 in punto,
il Centro Nexa su Internet e Società apre le sue
porte non solo agli esperti e a tutti coloro i
quali lavorano con Internet, ma anche a semplici
appassionati e cittadini. Il ciclo di incontri
intende approfondire, con un linguaggio preciso
ma accessibile, i temi legati alla Rete:
“intelligenza artificiale”, social networks,
open source/software libero, capitalismo della
sorveglianza, neutralità della rete, libertà di
espressione, privacy, file sharing, big e open
data, “smart cities” e molto altro.
Al centro
della maggior parte degli incontri un ospite
pronto a dialogare con i direttori del Centro
Nexa, il Prof. Juan Carlos De Martin del
Politecnico di Torino, i Proff. Marco Ricolfi e
Maurizio Borghi dell'Università di Torino, lo
staff, i Fellows del Centro Nexa e tutti i
presenti.
Maggiori
informazioni sui Mercoledì di Nexa, incluso un
elenco di tutti i “Mercoledì” passati, sono
disponibili all'indirizzo:
http://nexa.polito.it/mercoledi. Le
registrazioni degli incontri sono disponibili
qui: https://nexa.polito.it/audio-video.
Si segnala
inoltre che dal maggio 2012 ogni 4°
mercoledì del mese dalle ore
13 alle ore 14 il Centro Nexa
organizza anche i "Nexa Lunch Seminar".
Una lista di tutti i “Lunch Seminar” passati è
disponibile all'indirizzo:
http://nexa.polito.it/lunch-seminars.
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See our events
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luncheons, discussions, lectures, and
conferences not listed in this email. Our events
are free and open to the public, unless
otherwise noted.
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Responsabile
Comunicazione Centro Nexa su Internet &
Società: Anita Botta, tel:
+39 011 090 7219, Mob: +39 347 131 3903, anita.botta@polito.it.
Maggiori informazioni
sui Mercoledì di Nexa e i Nexa Lunch Seminar,
sono disponibili all'indirizzo: http://nexa.polito.it/events.
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