[rd] Taxi vs Uber - Ulteriore riflessione sulle tasse

Piera Riccio S223696 s223696 at studenti.polito.it
Tue Jun 7 20:55:07 CEST 2016


Salve a tutti,
avrei potuto scrivere questa e-mail privatamente al professore De 
Martin, in quanto sarebbe la risposta a un suo tweet che ho letto ieri, 
ma ho preferito scriverla in mailing list visto che penso che 
l’argomento possa interessare un po’ tutti.
Il tweet è: "Gli effetti di 8 anni di recessione? Ventenni che pensano 
che venire pagati 700 euro al mese lavorando a tempo pieno sia normale". 
Poiché penso di essere stata io, col mio intervento, ad aver generato 
questa riflessione, vorrei approfondire il mio punto di vista sulla 
questione.
Innanzi tutto, credo sia "normale" guadagnare 700 euro al mese non nel 
senso di "giusto", ma nel senso di "comune". Nel mio paese, purtroppo, 
conosco molte persone che con 700 euro al mese ci vivono e fanno vivere 
la propria famiglia, sicuramente non nel migliore dei modi, ma queste 
realtà esistono ed è inutile pensare di ignorarle. Comunque, la 
questione era un'altra, ovvero quella del pagamento delle tasse. Da 
quanto abbiamo letto in classe, un uberista, teoricamente, non dovrebbe 
pagare le tasse su quello che guadagna mediante Uber proprio perché 
pochissimo – quanto basta per ammortizzare le spese-. Subito dopo, però, 
abbiamo letto dei numeri... e, se non vado errata, si era stimato che un 
uberista che lavora a tempo pieno riesca a guadagnare, NETTI, più o 
meno, 700 euro al mese. A quel punto sono intervenuta io dicendo che 
"700 euro al mese non mi sembrano poco, non mi sembra una somma 
trascurabile".
Ovviamente, mi rendo conto che tassare una persona che guadagna 700 euro 
al mese e che magari ha una famiglia sarebbe veramente una cosa 
ingiusta, ma vorrei spiegare meglio le ragioni del mio intervento. Dal 
mio punto di vista, è molto raro che una persona che non ha altre 
entrate riesca ad avere un'automobile e uno smartphone che rispettino i 
parametri necessari per iscriversi a Uber come guidatore… quindi, nel 
fare il mio intervento, io ho dato per scontato che questi 700 euro 
fossero un "qualcosa di più" e, onestamente, per un lavoratore che ha 
già delle entrate fisse non mi sembrano per nulla trascurabili. Quindi 
perché non dichiararli e perché non pagare le tasse? Non sarebbe anche 
questa una sorta di evasione?
Mi sono presa del tempo per scrivere questo messaggio perché ho cercato 
di informarmi autonomamente sul web, ma ho trovato molte opinioni 
diverse. Alcuni ritengono, come me, che queste entrate debbano essere 
dichiarate come qualsiasi altra entrata "extra" (sinceramente, non mi 
sono mai interessata particolarmente a questioni del genere. Se avete 
qualsiasi correzione da fare a quello che sto dicendo, vi prego di 
farla). Altri, invece, ritengono che l'unica problematica a riguardo sia 
quella più generale della Web Tax, accennata già a lezione dal 
Professore De Martin (e anche qui ci sarebbero moltissime cose da dire).
Dopo aver letto vari articoli, mi viene da pensare che, effettivamente, 
è proprio sul pagamento delle tasse che il concetto di "legittimità" di 
Uber può venir meno, perché personalmente mi sembra che la questione sia 
molto delicata. Probabilmente, va molto oltre quello che io, con la mia 
pochissima (quasi nulla...) esperienza in merito, possa pensare o 
"capire". Dunque, nonostante questa email fosse nata con l’intento di 
chiarire il mio punto di vista dopo aver letto il tweet del Prof, ora mi 
piacerebbe poter avere un parere da chiunque di voi ritenga di aver 
qualcosa da dire o di essere più informato di me.

Grazie mille,
Piera Riccio


More information about the rd mailing list